fbpx
Top

Cellole



Cellole è circondata dal territorio del comune di Sessa Aurunca e affaccia sul mare con la Baia Domizia e la Baia Felice. Durante l'epoca medievale divenne un centro importante, ma soggetto alla vicina signoria di Sessa, che nel periodo longobardo lo dominò completamente. Divenne in breve tempo un avamposto difensivo per il territorio sessano e relativo controllo del litorale grazie a quattro torri di avvistamento in grado di inviare segnali di pericolo alla città di Sessa. Il 20 aprile 1970 il Consiglio comunale di Sessa discusse la richiesta degli abitanti di Cellole di costituire un comune autonomo. Alla iniziale resistenza dei consiglieri, la risposta dei cellolesi fu quella di organizzare un blocco stradale e ferroviario per ostacolare la regolare circolazione. Fu solo nel 1973 che la popolazione del comune di Sessa Aurunca, attraverso un referendum, decise per l'autonomia di Cellole. Lo stemma adottato successivamente raffigura un grifone in atto di allungare la zampa su una piccola pineta, simboleggia la volontà della popolazione, rappresentata dal mitico animale, di difendere il suo territorio.

Chiesa di San Marco e San Vito

Piazza Aldo Moro