Il respiro del territorio: la giornata nazionale del paesaggio
Il paesaggio non è un semplice orizzonte da ammirare, ma un sistema vivo dove natura, storia e comunità si intrecciano in un racconto continuo. Sabato 14 marzo, la Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal Ministero della Cultura invita a riscoprire questa connessione profonda, trasformando la tutela del territorio e la sostenibilità ambientale in un’esperienza concreta e condivisa.
Il viaggio inizia nel Giardino Inglese della Reggia di Caserta, dove il “Giardino dei Sensi” permette di decodificare i messaggi che alberi secolari inviano da oltre due secoli. In questo itinerario sensoriale, l’acqua guida l’udito, la porosità delle cortecce stimola il tatto e l’olfatto viene rapito dalla geosmina, l’essenza stessa della terra bagnata. Tra le foglie che spiegano il miracolo della fotosintesi e la storia produttiva degli agrumeti, il paesaggio smette di essere immagine e diventa corpo, accessibile ai visitatori in diversi turni durante la mattinata e il primo pomeriggio.
L’esplorazione prosegue verso il litorale campano, dove l’Oasi dei Variconi a Castel Volturno rivela un ecosistema costiero dal delicato equilibrio. Attraverso una passeggiata naturalistica guidata dall’Ufficio Studi e Ricerca della Soprintendenza, i partecipanti possono immergersi in una biodiversità rara, imparando a riconoscere il valore di un paesaggio che richiede cura e consapevolezza per essere preservato. Per questa iniziativa, la gratuità si sposa con la necessità di prenotazione entro il 12 marzo, sottolineando l’importanza di un accesso rispettoso ai luoghi della natura.
Infine, la memoria storica si fonde con lo skyline naturale a Santa Maria Capua Vetere, dove l’Anfiteatro Campano diventa una finestra privilegiata sulla maestosità del Monte Tifata. Qui, lo sguardo abbraccia le tracce dei templi di Diana e Giove, in un connubio tra archeologia e spiritualità dell’antico. L’apertura straordinaria del Mitreo completa questo percorso, offrendo un’occasione di riflessione pubblica sulla bellezza come componente essenziale della nostra identità culturale. Ogni evento, dai sentieri dell’Oasi ai sotterranei del Mitreo, concorre a diffondere i valori della protezione del suolo e della valorizzazione del patrimonio, pilastri fondamentali per la qualità della nostra vita.