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Attualità A S. Maria Capua Vetere, le Giornate Europee dell’Archeologia

A S. Maria Capua Vetere, le Giornate Europee dell’Archeologia

Santa Maria Capua Vetere si prepara a vivere un weekend all’insegna della storia e della cultura, ospitando le Giornate Europee dell’Archeologia. Un’occasione imperdibile per immergersi nelle radici del nostro territorio, con un programma ricco di eventi che culmineranno nelle suggestive rappresentazioni teatrali degli studenti locali.

L’evento, che si terrà venerdì 13 e sabato 14 giugno 2025, vedrà protagonisti non solo esperti e istituzioni, ma anche e soprattutto i giovani talenti delle scuole superiori e dell’università, pronti a far rivivere i grandi classici del teatro greco e romano.

L’apertura delle Giornate Europee dell’Archeologia è fissata per venerdì 13 giugno alle ore 15, con i saluti istituzionali che sottolineeranno l’importanza di questo evento per la comunità e per la valorizzazione del patrimonio archeologico. Interverranno il Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, la delegata della Terza Missione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Lucia Monaco, il Direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Giulio Sodano, la Direttrice dell’Anfiteatro e del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua e del Mitreo, Antonella Tomeo, e la Presidente dell’AICC “Terra di Lavoro”, Maria Luisa Chirico.

Subito dopo, il palcoscenico sarà tutto per gli studenti, che daranno vita alle tragedie e tragicommedie che hanno plasmato la nostra cultura:

  • Ore 15:30: Il Liceo “Federico Quercia” di Marcianise aprirà le danze con la rappresentazione di “Filottete, La solitudine dell’eroe” di Sofocle, promettendo un’intensa riflessione sul tema dell’isolamento.
  • Ore 16:30: Sarà poi la volta dell’Isiss “Amaldi Nevio” di Santa Maria Capua Vetere con la tragicommedia “Prometeo incatenato, ovvero l’indisciplinato”, liberamente tratta da Eschilo, un’occasione per esplorare i limiti della disobbedienza.
  • Ore 17:30: A chiudere la giornata inaugurale, il Liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta porterà in scena “La maledetta storia degli Atridi”, liberamente ispirata all’Orestea di Eschilo, un viaggio nelle complesse dinamiche familiari e del destino.

La giornata di sabato 14 giugno, interamente dedicata alle rappresentazioni teatrali, si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro. Un’opportunità unica per assistere a performance di alto livello in uno dei luoghi simbolo della nostra storia:

  • Ore 16:30: Il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Vairano Patenora – Scalo presenterà “Miasma, L’ultima danza delle Erinni”, un libero adattamento dall’Orestea di Eschilo, che promette di coinvolgere il pubblico in un’atmosfera carica di mistero e dramma.
  • Ore 17:30: Il Liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta proporrà la messa in scena di “Andromaca” di Euripide, un classico intramontabile che esplora temi universali come la perdita e la resilienza.
  • Ore 20:00: A concludere le Giornate Europee dell’Archeologia, il Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” si esibirà con “Le Troiane” di Euripide, un potente racconto sulle conseguenze della guerra, un monito sempre attuale.

Le Giornate Europee dell’Archeologia a Santa Maria Capua Vetere rappresentano un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di storia, arte e teatro. Un’occasione per riscoprire la ricchezza del nostro passato e per apprezzare il talento delle nuove generazioni.