Il ritorno di Lunardi: dopo 237 anni una mongolfiera torna alla Reggia di Caserta
CASERTA – A 237 anni di distanza, il cielo sopra la Reggia di Caserta torna a raccontare una delle pagine più suggestive della storia dell’aeronautica. Mercoledì 7 ottobre, alle 17.30, piazza Carlo di Borbone farà da scenario alla rievocazione del celebre volo di Vincenzo Lunardi, l’italiano che il 13 settembre 1789 si alzò in mongolfiera dal Complesso vanvitelliano alla presenza di re Ferdinando IV di Borbone e della regina Maria Carolina.
Per l’occasione arriverà direttamente da Annonay, in Francia, una mongolfiera storica, replica dell’aerostato protagonista delle prime esperienze di volo dei fratelli Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier. La città francese è infatti considerata uno dei luoghi simbolo della nascita del volo in mongolfiera: proprio qui, nel 1783, i Montgolfier sperimentarono pubblicamente il volo di un pallone ad aria calda.
L’aerostato sarà esposto in piazza Carlo di Borbone in forma statica e sarà accompagnato da un corteo in abiti d’epoca. Una rievocazione pensata per riportare idealmente il pubblico all’atmosfera della corte borbonica e ricostruire il contesto storico nel quale, alla fine del Settecento, la mongolfiera rappresentava una delle più straordinarie innovazioni tecnologiche e scientifiche.
L’appuntamento casertano rappresenta anche l’apertura ufficiale di “Campania in the Sky 4.0”, progetto che accompagnerà fino alla primavera del 2027 le iniziative dedicate alla cultura del volo in mongolfiera coinvolgendo sei Comuni del Sannio. L’evento inaugura inoltre il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival, in programma dall’8 all’11 ottobre a Fragneto Monforte.
Il legame tra Caserta e il festival sannita nasce dunque nel segno della storia. Il volo di Lunardi del 1789 costituisce infatti uno dei primi capitoli della storia aerostatica italiana e rappresenta un patrimonio condiviso che l’iniziativa punta oggi a valorizzare anche in chiave turistica e culturale.
“Il 1789 è una data che appartiene a tutta la Campania”, sottolinea Luigi Facchino, sindaco di Fragneto Monforte, evidenziando come proprio alla Reggia il cielo del Regno di Napoli sia stato teatro di una delle prime ascensioni in mongolfiera con la presenza della famiglia reale. La rievocazione, spiega, vuole inoltre rafforzare il rapporto con Annonay e collegare la storia delle origini del volo alla tradizione del festival che dal 1987 porta le mongolfiere nei cieli del Sannio.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è anche la valorizzazione della tradizione aerostatica come patrimonio culturale. Il progetto si inserisce infatti nel percorso avviato per sostenere la candidatura del volo in mongolfiera a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
A sottolineare il valore della manifestazione è anche Antonio Tarasco, direttore ad interim della Reggia di Caserta, che considera l’evento un’occasione per rievocare una vicenda strettamente legata alla storia del complesso vanvitelliano. La presenza della mongolfiera davanti alla Reggia diventa così un modo per mettere in dialogo il patrimonio storico con il territorio e con nuove forme di valorizzazione culturale.
L’iniziativa guarda anche al turismo. Per Giancarlo Di Tocco, delegato al Turismo del Comune di Fragneto Monforte, la tappa casertana rappresenta un ponte tra uno dei monumenti più conosciuti della Campania e le aree interne del Sannio. L’obiettivo è trasformare la rievocazione del 7 ottobre in un invito a raggiungere Fragneto Monforte nei giorni successivi e vivere da vicino il festival internazionale.
Dalla piazza della Reggia alle colline sannite, le mongolfiere diventano così il filo conduttore di un itinerario che unisce storia, cultura, turismo e paesaggio. Un’esperienza che, secondo Roberto Formato, direttore scientifico del Balloon Festival, interpreta anche la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile: osservare il territorio dall’alto significa infatti scoprire monumenti, paesaggi e geometrie urbane attraverso una modalità di viaggio lenta e non invasiva.
Il programma del 7 ottobre sarà dunque un’anticipazione dell’appuntamento di Fragneto Monforte, dove dall’8 all’11 ottobre si ritroveranno mongolfiere e appassionati per la 38ª edizione del festival, tra voli, iniziative culturali, arte e tradizioni locali.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Reggia di Caserta, la Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il sostegno della Regione Campania.
Il 7 ottobre, dunque, la mongolfiera tornerà a stagliarsi davanti alla Reggia. Non sarà soltanto una rievocazione storica, ma il simbolo di un viaggio che, partendo dal luogo in cui tutto ebbe inizio, punta a riportare il volo al centro della narrazione culturale e turistica della Campania.