Palazzo Grauso: Un gioiello Liberty nel cuore storico di Marcianise
Nel centro storico di Marcianise, là dove la storia palpita ad ogni angolo, si cela un’elegante dimora che incanta per la sua atmosfera sospesa nel tempo: Palazzo Grauso. Un tempo foresteria dell’adiacente Palazzo del Canonico Giovan Battista Novelli, questo edificio ha visto la sua rinascita agli albori del Novecento, grazie alla visione del farmacista Eugenio Grauso.
Fu nel 1900 che il palazzo conobbe una nuova veste, divenendo la residenza della famiglia Grauso a partire dal 1914. Eugenio, uomo di ingegno e spirito imprenditoriale, non solo vi stabilì il suo laboratorio farmaceutico con affaccio sulla strada, ma trasformò il piano nobile in un’elegante dimora che rifletteva il gusto raffinato dell’epoca, con un’evidente impronta tardo Ottocentesca e le sinuose linee del Liberty.
Varcando la soglia d’ingresso, un androne introduce ad un inaspettato cortile-giardino, un’oasi di tranquillità impreziosita da elementi in ghisa che narrano un altro capitolo della storia familiare. Questi arredi provengono da una precedente residenza dei Grauso situata a San Leucio, un luogo simbolo della tradizione serica campana. Proprio a San Leucio, questa famiglia di origine olandese aveva impiantato alla fine del XVIII secolo una fiorente azienda serica, un’eccellenza che valse loro una medaglia di bronzo all’Esposizione Universale di Parigi del 1878.
Una luminosa e ampia scala conduce al primo piano, svelando un susseguirsi di sale riccamente decorate, un vero scrigno di memorie familiari custodite tra mobili d’epoca, risalenti all’Ottocento e al Novecento. Nel salotto dell’Aurora, lo sguardo è inevitabilmente catturato dal soffitto affrescato nel 1914 dal pittore Luigi Taglialatela, un’esplosione di luce e colore. Le pareti dello studio narrano le origini imprenditoriali della famiglia attraverso i ritratti dei fondatori delle seterie Grauso, mentre la rossa sala da pranzo accoglie delicate tavole botaniche dedicate alla “Camelia Japonica”, un tocco di eleganza e raffinatezza.
L’atmosfera che si respira tra queste mura è di intima e preziosa familiarità. I pavimenti in cementine colorate dei primi anni del XX secolo, perfettamente conservati, testimoniano la cura e l’attenzione per i dettagli. I tendaggi in seta, testimonianza della maestria tessile dell’azienda Grauso, adornano ancora oggi le finestre, in perfetta armonia con le carte da parati dai colori vibranti.
Un ambiente particolarmente suggestivo è la cucina, con la sua cottura in muratura rivestita di lucide piastrelle bianche e nere, ancora oggi perfettamente funzionante, un ponte tra passato e presente. Da qui, si accede ad una loggia che in primavera si trasforma in un angolo di paradiso, avvolta dalla fragranza inebriante dei glicini e dei gelsomini che si arrampicano sulle spalliere. Sul fondo, una statua marmorea di Narciso sembra contemplare la propria immagine riflessa nelle acque tranquille di una vasca semicircolare, aggiungendo un tocco di mitologia e serenità a questo luogo incantato.
La bellezza e l’atmosfera unica di Palazzo Grauso non sono passate inosservate al mondo del cinema. Recentemente, il palazzo ha fatto da suggestiva location per le riprese di un film di Sergio Rubini, I fratelli De Filippo, confermando il suo fascino intramontabile e la sua capacità di evocare storie e atmosfere d’altri tempi.
Palazzo Grauso non è solo un edificio storico, ma un luogo dove l’eleganza del passato si fonde con la calda intimità di una dimora familiare, offrendo ai visitatori uno sguardo privilegiato sulla storia di Marcianise e sull’ingegno di una famiglia che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto economico e culturale del territorio.